Calendario accademico

► Lunedì 23 novembre alle ore 20.30 Marco Palasciano terrà in Capua, a Palazzo Fazio, il VII concerto pianistico della serie Toccata e fuga IV: Il laboratorio musicale di Marco Palasciano. Ingresso libero. :) Qui il programma di sala. Nell'intermezzo, lettura di poesie di Paul Celan.
► Martedì 24 novembre alle ore 16.30 Marco Palasciano terrà in Capua, a Palazzo Fazio, l'VIII concerto pianistico della serie Toccata e fuga IV: Il laboratorio musicale di Marco Palasciano. Ingresso libero. :) Qui il programma di sala. Nell'intermezzo, lettura da Le avventure di Pinocchio di Collodi.
â–º Sabato 28 novembre alle ore 19.30 Marco Palasciano e Marco Salvia presenteranno in Capua, a Palazzo Lanza, Pozzoromolo di L.R. Carrino, presente l'autore.
► Lunedì 30 novembre alle ore 20.30 Marco Palasciano terrà in Capua, a Palazzo Fazio, un convegno su argomento ancora ignoto, a chiusa dell'evento Toccata e fuga IV: Il laboratorio musicale di Marco Palasciano e delle celebrazioni per il X anniversario della fondazione dell'Accademia Palasciania.
► Sabato 19 dicembre sarà il 25° anniversario dell'inizio del diario di Marco Palasciano, attualmente di circa 50.000 pagine.
► Lunedì 21 dicembre si terrà in Napoli, al Teatro Nuovo, un reading a cura di Roberto Azzurro dedicato ai racconti di Napoli per le strade, volume a cura di Massimiliano Palmese che si apre con un testo di Marco Palasciano. Ciò nell'à mbito del trittico di spettacoli L'arte del racconto.
► Ai primi di gennaio 2010 si terranno nella sede centrale dell'Accademia Palasciania le Celebrazioni per il XX Premio dell'Amicarium. Entro il solstizio d'inverno del 2009 partiranno gli inviti per i fortunati ammessi al prestigiosissimo evento; che non ha eguale, né l'ebbe mai, in tutto l'orbe terracqueo.

► Un lunedì della seconda metà di gennaio 2010, dunque o il giorno 18 o il 25, si terrà una lectura Dantis di Marco Palasciano ad Avellino, presso la libreria L'angolo delle storie, via Fosso S. Lucia 6.
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Prima o poi lo aggiusteremo, certosinamente, perché così com'è risulta abbastanza inservibile.
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12.000: 22 agosto 2009
13.000: 12 settembre 2009
14.000: 26 settembre 2009
15.000: 5 ottobre 2009
16.000: 13 ottobre 2009
17.000: 22 ottobre 2009
18.000: 4 novembre 2009
19.000: 16 novembre 2009

Sabato 28 novembre alle 19.30 presso la libreria Guida Capua, a Palazzo Lanza (corso Gran Priorato di Malta 25), Marco Palasciano e Marco Salvia presenteranno L.R. Carrino – già autore del noir di camorra e amore oscuro Acqua Storta – e il suo nuovo romanzo Pozzoromolo, ed. Meridiano Zero, la cui gestazione è durata una ventina d'anni fruttando un autentico capolavoro.
La protagonista, Gioia, è rinchiusa in un manicomio criminale. Immobilizzata in un letto, aspetta i farmaci che le sottraggono i ricordi. Ombre vengono a ghermirla: il braccio che esce dalla parete portando la brace di una sigaretta accesa, il volto immobile di un bambino dalla cui bocca esce un rivolo d’acqua. Lei non ricorda che crimine ha commesso, non sa perché è lì, i frammenti di memoria si contraddicono a vicenda. Gioia ha amato le mani che la picchiavano, la stupravano, la scartavano.*
In questo libro dal linguaggio ardito e proteiforme, che mutando si adatta ad ogni anfratto della frastagliata storia di un'anima spezzata e deflagrata, e al tempo stesso semplice, ma lontano anni luce da ogni banalità e senza la minima concessione al massificato, Carrino racconta la malattia mentale e l'ambiguità sessuale come se attingesse al ventre in cui riposa l'infanzia collettiva dell'umanità.
La presentazione capuana vedrà la presenza dell'autore – non solo narratore ma poeta e performer – che, tra un dialogo e l'altro con i colleghi Palasciano e Salvia, darà recita di brani del romanzo.
L'intervento di Salvia verterà sulla follia in letteratura, Palasciano scenderà nel dettaglio dell'opera di Carrino.
Il blog dell'autore: artianoressiche.splinder.com
I blog dei presentatori: questo, e www.marcosalvia.it
* Il testo in corsivo è ritagliato dalla seconda di copertina di Pozzoromolo.
venerdì, 20 novembre 2009

Il concerto di ieri, il sesto, ha avuto 4 spettatori. Le cui mani hanno pescato dall'urna, nell'ordine, i seguenti argomenti da trasformare in musica:
â–º Patrie e migranti
â–º Un cuore semplice
â–º Guerra: marce, battaglie, deflagrazione, desolazione
â–º Inutilità e danno della religione, con particolare riferimento alla storia del cristianesimo
Il pubblico ha decretato la maggior bellezza delle sonate improvvisate ispirate al secondo e al quarto argomento. Passano dunque i quarti di finale, e andranno in semifinale, Un cuore semplice e Inutilità e danno della religione; che così vendicano rispettivamente il Circo, precedentemente sconfitto da Patrie e migranti, e L'artista di genio, che era stato sconfitto dalla Guerra; e lunedì prossimo si batteranno contro Amori angelicati e Notturno.
Ieri intanto nell'intervallo tra una sfida musicale e l'altra, essendo da commemorare Annibal Caro, Palasciano ne ha letto l'incipit della traduzione dell'Eneide di Virgilio; per la precisione, i versi 1-138.
Quanto al gioco degli spunti forniti del pubblico, ha fruttato una sola pièce, ispirata alla Città del Sole di Tommaso Campanella; ma varie altre pièce, senza argomento, sono state improvvisate dal pianista mentre lo scelto pubblico s'attardava in una viepiù appassionata discussione (stimolata dagli input musicali precedenti, e più in generale dalla figura artistica e spirituale di Marco Palasciano e sua Accademia circostante, tanto in controtendenza – notavano quell'anime gentili – rispetto alla dominante cultura massificata, obliosa, miope, pelliculare e lucrocentrica), discussione sulla decadenza e speranze di rinascita della civiltà occidentale e in particolar modo dell'ager capuanus. La coda del concerto si è insomma trasformata in una sessione di piano-bar senza bar; e il concerto è durato, nel complesso, all'incirca tre ore.
Con il sesto concerto si è conclusa la fase dei quarti di finale. La prossima settimana, lunedì 23 (ore 20.30) e martedì 24 (ore 16.30), sempre in Capua, a Palazzo Fazio, si terranno le semifinali e la finale.
Qui il calendario intero, e il programma comune a ogni concerto; qui tutti i dettagli sulla presente edizione, nonché sulle passate, di Toccata e fuga.
mercoledì, 18 novembre 2009

Il concerto di ieri, il quinto della serie, ha avuto 8 spettatori. Le cui mani hanno pescato dall'urna, nell'ordine, i seguenti argomenti da trasformare in musica:
â–º Amori angelicati, o anche un po’ sensuali
â–º Gli animali
â–º Napoli
â–º Notturno con stelle e luna e osservazione dei pianeti
Il pubblico ha decretato la maggior bellezza delle sonate improvvisate ispirate al primo e al quarto argomento. Passano dunque i quarti di finale, e andranno in semifinale, Amori angelicati e Notturno; che così vendicano rispettivamente Il trionfo dello spirito umano nell'unione di scienza e poesia, precedentemente sconfitto da Gli animali, e L'oceano, che era stato sconfitto da Napoli. (Da cui il bislacco titolo del post: Notte vendica Oceano, Amor Poescienza.)
Nell'intervallo tra una sfida musicale e l'altra, essendo il 16 novembre il compleanno di José Saramago, Palasciano ne ha letto un brano: le prime due pagine del quinto capitolo di Memoriale del convento.
Quanto al gioco degli spunti forniti del pubblico, ha fruttato addirittura nove pièce se non di più; questi i relativi argomenti che ricordiamo: Fantascienza, Sogno, Ricordi, Rovine, Giardino, Piazza, Ragazza brasiliana, Reinvenzione di un notturno di Chopin, Emergere dell'egocentrismo nella società.
Va detto che il concerto in questione è durato oltre due ore, giacché il pubblico, che pareva non dover saziarsi mai, continuava a chiedere pièces su pièces. Quanto al sesto concerto, si terrà oggi alle 16.30, e con esso si concluderà la fase dei quarti di finale. Qui il calendario intero, e il programma comune a ogni concerto; qui tutti i dettagli sulla presente edizione, nonché sulle passate, di Toccata e fuga.
martedì, 17 novembre 2009

Incombono altre due date concertistiche: quinto e sesto concerto della serie Toccata e fuga IV: Il laboratorio musicale di Marco Palasciano, l'uno lunedì 16 novembre alle 20.30, l'altro martedì 17 novembre alle 16.30, sempre in Capua, a Palazzo Fazio (via Seminario 10). Sempre gratis. Qui il programma da sala e il calendario completo, qui l'annuncio e la storia.
Marco Palasciano al pianoforte durante il terzo concerto, 9 novembre 2009. Foto di Nadia Marino.
Superàti la scorsa settimana gli ottavi di finale, si passa ai quarti: gli otto argomenti superstiti alle gare precedenti si sfideranno, e il pubblico decreterà la sconfitta di quattro d'essi e la vittoria di quattr'altri, i quali ultimi passeranno alle semifinali del 23 novembre.
Gli otto argomenti finora rimasti in gara sono, in ordine alfabetico:
â–º Amori angelicati, o anche un po’ sensuali
â–º Gli animali
â–º Guerra: marce, battaglie, deflagrazione, desolazione
â–º Inutilità e danno della religione, con particolare riferimento alla storia del cristianesimo
â–º Napoli
â–º Notturno con stelle e luna e osservazione dei pianeti
â–º Patrie e migranti
â–º Un cuore semplice
Scartati, invece, tutti questi altri:
â–º Il trionfo dello spirito umano nell'unione di scienza e poesia
â–º L'artista di genio e il suo mondo
â–º La vita come circo, più o meno felliniano
â–º L'Inferno di Dante
â–º L'oceano
â–º Psicopatologia della violenza
â–º Rovine di età antiche, con la loro aura mitica
â–º Streghe, tra incantesimi e sabba
Commemorazioni da lectura negl'intervalli: il 16 novembre l'87° compleanno di José Saramago, scrittore portoghese, Premio Nobel per la letteratura 1998; il 17 novembre il 443° anniversario della morte di Annibal Caro, italiano poeta e, tra l'altro, traduttor dell'Eneide virgiliana.
domenica, 15 novembre 2009

Per noi dell'Accademia Palasciania, il 14 novembre è festa; difatti, il 14 novembre 1976 Marco Palasciano scrisse, ottènne, la sua prima poesia: La torta della morta*.
Trentatrè anni sono passati. Non sono trenta, non son quaranta; onde per quest'anno non allestiremo celebrazioni come quella del 2006, allorché si tenne, in una sala meravigliosa del Museo Campano, grande reading-concerto**; se ne riparla nel 2016.
Festeggeremo intanto, lenemente, pubblicando nel presente blog un testo d'una nostra cara Socia Ornamentale, Lenè. Senza titolo, scritto qualche anno fa, e dedicato ad Alda Merini.
potendo non ho voluto
rubo dolore
sfioro Dio
che sporge dagli occhi rabbiosi
amanti portate da onde furiose
sosteniamo provini
mai troppo brave
per queste voci basse
gli sguardi fieri
i teatri sono giacigli infetti
i veli indossati perenni contraddizioni
ci scaraventano sul pavimento
che le nostre unghie graffiano invano
pace implori ma loro infiggono spade divine nelle nostre vite
scavano vuoto
scavano in fondo
scavano ombre |
* Ciò da recenti, definitivi accertamenti. Fino a qualche tempo fa, la primissima poesia si riteneva essere un'altra, Giochi, che invece è risultata essere la seconda (anch'essa scritta il 14 novembre 1976).
** Del quale ecco l'invito:
sabato, 14 novembre 2009

Finale dello spettacolo in San Pietro ad Montes del 30 ottobre 2009. Foto di Paolo Russo. Nel cerchio rosso a
destra, da sinistra: Vittoria Maietta, Nadia Marino, Marco Palasciano. Non abbiamo altre foto, perdonate.
Scordavamo: il 30 ottobre 2009 si è tenuto al Centro Le Ali, nell'ex abbazia di San Pietro ad Montes, in territorio casertano, un benefico e mirifico spettacolo teatrale, poetico e musicale dedicato alla donna, con Vanna Corvese (poetessa), Annagiulia Foglia (soprano), Vittoria Maietta (lettrice), Marco Palasciano (lettore), Corrado Sfogli (musico), Pierluigi Tortora (attore) e Fausta Vetere (musica), a cura di Adriana D'Amico. Il nostro Presidente ha dato ivi lectura di Iacopone da Todi, Donna de paradiso.
La quale lauda può ascoltarsi qui, pur se con testo in versione leggermente altra; difatti, per la performance in San Pietro ad Montes il Maestro Palasciano ha giudicato opportuno, onde ridurre a zero le spiegazioni antelecturali, modificar qua e là il testo iacoponico, a esempio sostituendo «holo dato a Pilato» con «l'han dato ä Pilato». I pedanti si stràccino le vesti.
«Il Caffè», 6 novembre 2009.
giovedì, 12 novembre 2009

SETTEMBRE 2009
12 post (120-131)
Sonetto genetliaco e catasterico [120]
Sonetto per il compleanno di Cristiano
L’Accademia: «perplesso» ergo «perplèttere»
Qui si sdogana un verbo mai esistito
L’Accademia dà il peggio di sé stessa
Sonetto su una foto del Carrino
L’occasione fa il vate iperbarocco
Sonetto per il compleanno di Carmine da Sant'Arpino
Togliete dai vaccini lo squalene
Con poesia d'occasione Invito a una domenica capuana
In dedica a un artista marchigiano
Sonetto per il compleanno di Mauro Mazziero
Sommario cronologico dei post, 7
Frequentemente alzate questïoni, 1
1. Palasciània o Palasciànea?
Con la definizione del termine palascianio
La passione secondo Mangiafuoco
Video: Marco Palasciano recita Iacopone da Todi, Donna de paradiso
Gratis in rete le poesie di Càccamo
I link ai suoi tre libri in pdf
Sonetti d'occasione, che passione! [130]
Sonetto per il giorno di santa Rosa
Sonetto per il compleanno di Rosa
Napoli per le strade vince un premio
La prima edizione del Premio Girulà per la letteratura
OTTOBRE 2009
22 post (132-153)
Moresco e i Canti a Capua il nove ottobre
Sull'imminente presentazione a Capua di Canti del caos di Antonio Moresco
Esce il nuovo Carrino: Pozzoromolo
Un romanzo d'amore e di follia
Tanto chiasso per una sinalèfe
Link a una disputa tra l'Accademia Palasciania e un anonimo pedante
Accademici spot in rima e in prosa
Sull'imminente presentazione a Capua di Canti del caos di Antonio Moresco
Torna Le strade e le storie di Capua
In scena un testo teatrale di Marco Palasciano
Moresco a Capua: foto dell’evento
La presentazione di Canti del caos
Una foto dal Premio Girulà
Premiati Palasciano e gli altri autori di Napoli per le strade
!â–º Frequentemente alzate questïoni, 2-3
2. Che cos'è l'Accademia Palasciania?
3. Che significa «Socio Ornamentale»?
Anfiteatro: in gita con Moresco [140]
Foto
Ahi serva Italia, oscurantista e omofoba!
Post in versi sul caso Ipazia e il caso Concia
L’Accademia presenta l’Amarelli
Sull'imminente convegno Donne sull'orlo dell'oracolo
Frequentemente alzate questïoni, 4-5
4. Ma che cos'è questo grazioso fregio?
5. Cos'è il metodo del «rotar cangiando»?
Con foto del dipinto rotocangista di Marco Palasciano Giungla: alba delle galline...
Sonetto per il giubileo di Nadia
Sonetto, mal limato, per Nadia che a Limàtola festeggia il giubileo della sua vita
!â–º Il video dell’incontro con Moresco
Palasciano intervista Moresco, Fico recita excerpta da Voci dal caos
L’Accademia gioisce con Carrino
Pozzoromolo già in ristampa
Sul pre-presentazione del ventuno
Bozzetto caricaturale in prosa di Andy Violet su Marco Palasciano
Qualche foto d’un mitico convegno
Donne sull'orlo dell'oracolo
I nostri auguri alla poetessa Viola
Sonetto per il compleanno di Viola Amarelli
Incontro di poeti al pub Tequila [150]
Annuncio dell'evento Genii loci
Vota la storia e il sogno di Domenico!
Domenico Callipo al concorso Storie di vita
!â–º Palasciano improvvisa otto concerti
L'annuncio di Toccata e fuga IV
Il programma di sala e il calendario
Degli otto concerti e convegno finale di Toccata e fuga IV
mercoledì, 11 novembre 2009
Postato dall'Ufficio pubbliche relazioni dell'Accademia Palasciania alle ore 04:41 |
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sommario

Il concerto di ieri ha avuto 2 spettatori. Le cui mani hanno pescato dall'urna, nell'ordine, i seguenti argomenti da trasformare in musica:
â–º Un cuore semplice
â–º Psicopatologia della violenza
â–º Napoli
â–º L'oceano
Stavolta il pubblico ha decretato la maggior bellezza delle sonate improvvisate ispirate al primo e al terzo argomento. Passano dunque gli ottavi di finale Un cuore semplice e Napoli.
Nell'intervallo tra una sfida musicale e l'altra, essendo il 10 novembre, si è commemorato Arthur Rimbaud, morto a Parigi lo stesso giorno, nel 1891*. Palasciano ha letto di Rimbaud, enfant prodige della letteratura francese, che si stufò a ventun anni di poetare, la poesia I poveri in chiesa, scritta a sedici anni, e la prima ottantina di versi dal poemetto Sole e carne, scritta addirittura a quindici.
Quanto al gioco degli spunti forniti del pubblico, ha fruttato tre pièce, dedicate rispettivamente al Viaggio, a Rimbaud e alla Sigaretta (quest'ultima finente in una marche funèbre).
Fumoir a bordo del Titanic.
Con il quarto concerto si è conclusa la fase degli ottavi di finale, dove hanno gareggiato sedici argomenti. La prossima settimana, lunedì 16 (ore 20.30) e martedì 17 (ore 16.30), sempre in Capua, a Palazzo Fazio, si terranno i quarti di finale.
Qui il calendario intero, e il programma comune a ogni concerto; qui tutti i dettagli sulla presente edizione, nonché sulle passate, di Toccata e fuga.
* Diciotto giorni dopo, moriva Ferdinando Palasciano (13 giugno 1815 - 28 novembre 1891).
mercoledì, 11 novembre 2009

Quarto concerto: oggi, martedì 10 alle ore 16.30, sempre a Palazzo Fazio, sempre gratis. Nell'intervallo: celebrazione di Arthur Rimbaud, di cui ricorre il 118° anniversario della morte, con lectura di qualche sua poesia. Qui il calendario intero, intanto, e il programma comune a ogni concerto; e qui tutti i dettagli sulla presente edizione, la quarta, nonché sulle passate, di Toccata e fuga. Incontri musicali intorno a un pianoforte in transito.
Il concerto di ieri, 9 novembre, iniziato con ritardo intorno alle 9 della sera, ha avuto 9 spettatori. Le cui mani hanno pescato dall'urna, nell'ordine, i seguenti argomenti da trasformare in musica:
â–º L'Inferno di Dante
â–º Inutilità e danno della religione, con particolare riferimento alla storia del cristianesimo
â–º Rovine di età antiche, con la loro aura mitica
â–º Notturno con stelle e luna e osservazione dei pianeti
Anche stavolta, per curioso caso, il pubblico ha decretato la maggior bellezza delle sonate improvvisate ispirate al secondo e al quarto argomento. Passano dunque gli ottavi di finale il Notturno e la notte dello spirito cioè la Religione.
Quanto al gioco degli spunti forniti del pubblico, ha fruttato addirittura sette pièce, dedicate rispettivamente alla Pizza, a un Paesaggio di colline, allo Swing, alla Cioccolata calda, a un Gabbiano, al Giappone, allo Scrittore.
Essendo il 9 novembre, si è inoltre commemorato nell'intervallo tra una sfida musicale e l'altra Guillaume Apollinaire, morto a Parigi lo stesso giorno, nel 1918. Era appena finita la Grande guerra; il nostro Giuseppe Ungaretti saliva le scale contento di andargli a portare la nuova del trionfo della Francia, non sapendo che sull'organismo dell'amico poeta aveva appena trionfato la Morte in veste di febbre spagnola. Palasciano ha letto di Apollinaire, dai Calligrammi, La piccola auto, includente la technopaegnia qui sotto riportata. Ivi si canta della guerra l'incipit, che chiude un'epoca e ne schiude un'altra.
A seguire: alcune foto di Nadia Marino, immortalanti il Maestro* Palasciano al pianoforte in questo terzo concerto.
martedì, 10 novembre 2009

Nuova replica, e ormai più non si contano, del polittico storico teatrale di Marco Palasciano Le strade e le storie di Capua. Dialogo didascalico in otto quadri dove i vivi parlano coi morti (titolo e sottotitolo che il committente, l'associazione Architempo, ogni volta nasconde dietro un ben poco palascianesco I percorsi della memoria). Attori? Della compagnia casertana La Mansarda, tutti in abiti d'epoca. Epoca? Tutte le epoche.
L'appuntamento è in Capua, a Palazzo Lanza (corso Gran Priorato di Malta 25), alle ore 12.30 di domenica 8 novembre 2009. Per 10 € si acquista il biglietto per assistere alla rappresentazione, e con esso il diritto a una consumazione al banco dell'osteria Ex Libris, che insiste sul cortile del palazzo al pari della libreria Guida Capua (nella quale troverete tra l'altro ad aspettarvi, sullo scaffale riservato a Lavieri editore, l'unico libro di narrativa edito di Marco Palasciano: Prove tecniche di romanzo storico). Se alla suddetta osteria si vuole anche pranzare, il prezzo del biglietto sale a 30 €, ci dicono. Per ulteriori informazioni telefonare allo 0823.622924.
E se volete intanto un po' assaggiare il testo di Le strade e le storie di Capua, qui troverete il quadro intitolato Vita di Pier delle Vigne nel racconto di lui medesimo, presso i miseri resti dell’arco trionfale di Federico II di Svevia.
venerdì, 06 novembre 2009